Non continua la serie positiva del Sanlo, che sette giorni dopo la sudata vittoria contro il Media Laus non riesce a ripetersi.
Se dal punto di vista dell’impegno non si può obbiettare molto ai ragazzi, che per tutta la partita si sono impegnati a non dare punti di riferimento fissi ai giocatori avversari, come lato negativo c’è un po’ troppa leggerezza nella fase del passaggio e troppa confusione nei movimenti, fatti sì, ma a volte male.
A questo aggiungiamo un primo tempo anche sfortunato, ma nella quale siamo riusciti a fare capitalizzare al massimo ai nostri avversari le occasioni avute.
Si parte con Zane tra i pali, Junior e Ale difensori, Gizzu e Simo avanti. Si parte con la solita buona volontà e la solita (ahimè imprecisione in avanti). In questa partita, oltre ai troppi errori di mira di chi gira in zona d’attacco, si deve aggiungere che tra i pali dell’Osteria c’è il solito Valter, uno dei migliori portieri del campionato, che stasera non deve fare gli straordinari, ma che chiude bene quando è chiamato in causa.
Su un fallo dal limite della nostra area di rigore arriva il vantaggio dell’Osteria, con la palla che sorprende Zane sul suo palo.
L’azione emblematica del momento difficile in fase realizzativa di quest’anno avviene su un’azione centrale di Gizzu che si allarga per superare un difensore e tira, la palla è respinta dal palo, Gizzu riesce a intervenire per primo sul rimpallo e tira nuovamente, ma questa volta a portiere battuto è la traversa a dire di no.
Passano pochi minuti e Gizzu è costretto a uscire per un infortunio al polpaccio, poi l’Osteria trova la seconda rete su un’azione fotocopia: questa volta la punizione è dalla sinistra, ma ancora una volta la palla si infila sul palo che dovrebbe coprire Zane.
Tanta buona volontà, molto movimento, ma troppa confusione, come dicevamo all’inizio, così nonostante le iniziative la palla non ne vuole sapere di entrare.
Invece su un errato disimpegno di Junior, il cui pallone è intercettato al limite dell’area da un giocatore dell’Osteria, arriva anche la terza rete dei nostri avversari, che chiudono così la prima frazione di gioco sul 3-0.
Nella ripresa tentiamo di cambiare musica e proviamo a fare una mega rimonta così come ci era riuscito una settimana fa.
Di certo rischiamo, ma nel giro di pochi minuti riusciamo in parte a raddrizzare l’incontro grazie alle reti di Junior e di Simo.
Finale al cardiopalma, costellato dagli errori su entrambi i versanti del solito direttore di gara “Motoretta” Orlando.
Il Sanlo raggiunge il pareggio su un perfetto contropiede in cui Simo mette Ote solo davanti al portiere avversario e la rete del 3-3 è un gioco da ragazzi.
A due minuti dalla fine palla-gol sui piedi di Stefano, solo davanti a Valter, che riesce a respingere, la sfera arriva a Simo il cui primo tiro è respinto da Diego, ed il secondo termina fuori dallo specchio della porta.
Sull’azione successiva l’Osteria conquista una punizione dal limite e lo schema dei nostri avversari fa arrivare la palla a Diego che praticamente a porta libera segna la rete della vittoria.
Sicuramente le partite contro l’Osteria, molto sentite da entrambe le squadre, sono sempre uno spettacolo e non è difficile che contro di loro si perda: peccato però che questa volta i nostri storici rivali si sono presentati con una formazione ampiamente rimaneggiata, ma sono riusciti con l’esperienza e il “killing istinct” in zona gol a portare a casa la vittoria.
Con questa partita si è concluso il girone di andata. Assolutamente da dimenticare per il Sanlo.
Ma non mi stanco di dire che la strada tracciata è quella giusta, continuiamo a restare uniti e a giocare con grinta e voglia e tornare in posizioni di classifica più tranquille.
Forza Sanlo, sì, se puede!!

