Si pensava che l’auspicio “Anno nuovo, vita nuova!” potesse portare fortuna al San Lorenzo, ma ahimé nemmeno la solita letterina a Babbo Natale è bastato per fare in modo che la prima partita dell’anno nuovo avesse un andamento diverso delle precedenti del 2012.
Con il Bellavista Fan Club, squadra seconda in classifica e che contro di noi ha dimostrato tutto il suo valore, invece l’esito non è cambiato ed è arrivato la nona sconfitta in altrettante giornate.
La prova dei nostri però è tutt’altro da buttare via, ma ancora una volta piena di poche luci e tante ombre.
Squadra al gran completo, con le uniche assenze (ormai croniche) di Gine e Max. E’ la prima, vera partita in cui Ale, passato alla gestione tecnica della squadra, può cominciare a impostare il suo “credo tattico”, che è riuscito a provare nell’ultimo allenamento.
Si parte con Euge tra i pali (ennesima nuova entrata, vista la futura indisponibilità di Zane), Junior al rientro come ultimo uomo, Ale e Gizzu sulle fasce, Simo come pivot. Durante la partita saranno comunque frequenti i cambi, perché i movimenti richiesti sono molto dispendiosi, così entreranno a più riprese Ote, Gianluca, Nutz e Stefano.
Squadra corta, pressing alto nella nostra metà campo: è questo quello che vuole il nuovo mister e per tutto il primo tempo la squadra giocherà con grande ritmo e attenzione. A fronte però di una pressione costante sui nostri avversari, che nel primo tempo soffriranno molto la mancanza di spazi, come sempre la fatica a trovare la via del gol è tantissima, così a passare in vantaggio è proprio il Bellavista, quando Gizzu sbaglia un passaggio e il successivo diagonale dell’avversario si infila alle spalle di Euge. La rabbia per la evidente ingiustizia è tanta, in almeno quattro occasioni sono i pali a respingere le nostre conclusioni, poi una splendida azione di Ote sulla destra si conclude con un tiro alla Mauro Icardi, infilandosi sotto la traversa del primo palo.
Sull’onda del raggiunto pareggio arriva anche il nostro vantaggio quando un diagonale di Stefano dalla sinistra viene respinto dal palo, ma il primo ad arrivare sulla sfera è ancora Stefano, che non ha problemi a mettere nella rete sguarnita.
Chiudere il primo tempo in vantaggio sarebbe più che meritato, invece in contropiede l’attaccante del Bellavista trova spazio tra il primo palo e Euge e fissa il parziale della prima frazione sul 2-2.
Si rientra in campo ancora convinti di poter fare bene, ma l’inizio è una doccia fredda, visto che passa un solo minuto e il Belvedere su una leggerezza difensiva si riporta subito in vantaggio. Cala la nostra intensità, siamo meno incisivi e si aprono spazi in difesa, ma il gol del 4-2 arriva su una punizione dal limite, sulla quale la nostra barriera sta ferma permettendo di giocare la palla di seconda e di trovare l’angolo giusto per superare Euge.
L’ultimo sprazzo di vita del Sanlo arriva quando Stefano, su passaggio diretto del nostro portiere, riesce a superare il suo marcatore e a mettere in rete con un preciso diagonale che tocca il palo e finisce in rete.
Diventa decisivo invece l’episodio sulla quinta rete del Belvedere: un passaggio lungo diventa facile preda di Euge, che prende il pallone, l’attaccante del Belvedere però riesce a toglierlo dalle mani, l’arbitro non fischia il fallo, la sfera finisce all’indietro dove per un altro giocatore avversario diventa un gioco da ragazzi mettere in rete a porta libera. Il Sanlo protesta, ma l’arbitro Orlando (ancora una volta molto approssimativo nell’arbitraggio, con disattenzioni e errori a discapito di entrambe le squadre) convalida la rete.
Perdiamo concentrazione e nel giro di pochi minuti arrivano altre due reti degli avversari che decidono l’incontro.
Nei dieci minuti finali il Bellavista arrotonda il punteggio, mentre il Sanlo riesce ad arrivare al gol solo con un’azione di contropiede in cui è bravo il Nutz a battere il portiere avversario.
Da inguaribile ottimista guardo a quello di positivo che viene da questa partita: una volta buttato via un secondo tempo in cui non abbiamo fatto niente di quello che ci ha chiesto il mister, resta un primo tempo fatto con voglia e con molte occasioni, inoltre il rientro di Junior al centro della difesa è sicuramente un valore aggiunto per tutta la squadra.
In ogni caso ora e sempre forza Sanlo!

