Ennesima trasferta con sconfitta per il Sanlo, che sul campo di Merlino subisce una dura lezione di gioco dalla Longobarda. Nonostante i buoni propositi dopo la vittoria ai rigori della settimana scorsa, la squadra era chiamata a una buona prova per confermare i progressi fatti, invece ancora una volta, lontano dal campo amico di Corte Palasio, è andata in difficoltà, concedendo all’inizio troppo spazio agli avversari e non riuscendo più a recuperare il risultato.
Ancora problemi di formazione per noi, vista l’assenza di Junior e di Alessandro. Iniziamo con portierino, Gizzu ultimo uomo, Simo e Ote sulle fasce con Nutz come pivot. L’ordine di scuderia è attendere gli avversari nella nostra metà campo, visto il campo grande, ma da subito evidenziamo difficoltà ad attaccare la difesa schierata e concediamo due contropiede agli avversari, che con tre passaggi arrivano davanti a Luca e lo superano. La squadra ha un sussulto quando Ote riesce a superare il portiere avversario da posizione defilata, ma la reazione vera e propria non arriva. La Longobarda gioca con calma, fa girare la palla forte del vantaggio. Il terzo gol è lo specchio delle nostre difficoltà: azione d’angolo, tocco corto, restituita la palla a chi batte l’angolo e palla ad attraversare l’area, dove sul secondo palo è appostato il giocatore della Longobarda che mette in rete. Davanti è notte fonda, abbiamo qualche occasione ma la palla non vuole sapere di entrare, e prima della fine del tempo arriva anche il quarto gol, ancora su contropiede. Nell’intervallo proviamo a calmarci e a riordinare le idee. Proviamo qualche cambiamento tattico, giocando con un rombo largo per far muovere di più i nostri avversari e cominciamo la seconda frazione di gioco con portierino, Ragio ultimo uomo, Ote e Gine sulle fasce e Simo da pivot. La partita è più equilibrata, anche perché la Longobarda, forte del vantaggio acquisito, gioca con tranquillità e fa girare la palla. Riusciamo ad accorciare quando Simo e Gizzu (entrato al posto di Gine), triangolano al limite e Simo viene messo nelle condizioni di segnare davanti al portiere. Anche questa volta però non riusciamo a fare di più, rischiamo qualcosa in difesa e in attacco non riusciamo quasi mai ad essere incisivi. Gli ultimi quindici minuti, con la squadra all’arrembaggio per cercare una improbabile rimonta, fa in modo che i nostri avversari possano colpire in contropiede per due volte, ma anche sulle situazioni da palla ferma non siamo brillanti, subendo gol con un tiro dal limite. Il risultato dice 7-2, arriviamo davanti al portiere poche volte, due volte con azioni con triangolo con il pivot che concedono a Gizzu e poi a Gine di andare al tiro, che però non prende lo specchio della porta, poi con un taglio di Ote dalla destra troviamo il terzo gol con una bella azione in profondità. Nel finale arriva anche l’ottavo gol della Longobarda e il triplice fischio dell’arbitro mette fine a una gara da dimenticare. Si pensava che dopo la vittoria, seppur ai rigori, della settimana scorsa la squadra potesse aver imbroccato la strada giusta, invece questa pesante e meritata sconfitta fa sorgere molti dubbi. Sicuramente bisognerà fare più attenzione alla concentrazione iniziale, che probabilmente ieri sera è mancata, ma anche capire “cosa vogliamo fare da grandi”, perché questa incostanza può pregiudicare il nostro cammino in campionato. Nonostante tutto FORZA SANLO!

