Altra impresa del San Lorenzo, che in questo girone di ritorno sta finalmente dimostrando (soprattutto a se stesso) tutto il suo valore.
Nonostante la pesante assenza del portiere, sostituito nell’occasione da Gizzu, la squadra sfodera sul campo della seconda in classifica una prestazione maiuscola e porta meritatamente a casa i tre punti che ci permettono di continuare a sognare la salvezza.
Come detto, non c’è Euge malato e anche Zane non è disponibile. Così tra i pali va Gizzu, che tenterà in qualche modo di sbarrare la propria porta agli assalti avversari. Oltre ai portieri, mancano Gianluca, Max e Gine.
Ale nel pre-partita ricorda a tutti come la partita sia molto difficile e la squadra capisce bene quanto dice il suo mister, visto che scende in campo fin dal primo minuto concentratissima.
Quintetto di partenza quindi con Gizzu tra i pali, Junior e Ale in difesa, Simo e Nutz in avanti.
La difesa si chiuderà quasi ermeticamente di fronte al suo portiere improvvisato, mentre il pressing e i movimenti di attacco ci permetteranno di creare almeno una decina di occasioni solo nel primo tempo.
Unica pecca: la poca precisione in fase conclusiva.
Se infatti passiamo in vantaggio grazie a una punizione dal limite conquistata da Ale e realizzata con una potente conclusione dal Nutz, per il resto pur arrivando più volte davanti al portiere avversario, pecchiamo di precisione o spariamo contro l’estremo del Bellavista.
Come al solito i nostri avversari si dimostrano più cinici di noi e nel giro di pochi minuti dapprima raggiungono il pareggio con una conclusione dal limite della minuscola area, poi passano in vantaggio con un’azione sulla sinistra, infine arrivano sul 3-1 con un contropiede fortunato, in quanto la prima conclusione è respinta dal Gizzu ma finisce contro Stefano, che involontariamente fornisce un assist per un avversario che a porta sguarnita non ha problemi a segnare.
Entrano anche Ote e Ragio e la squadra ha una reazione magnifica nei dieci minuti finali del primo tempo. La difesa prende ulteriormente le misure agli attaccanti avversari, tanto che Gizzu non dovrà praticamente più effettuare nessuna parata, mentre in attacco finalmente aggiustiamo la mira.
Accorciamo, quando Ote serve sulla sinistra Simo che con un tiro sul primo palo sorprende il portiere avversario. Poi sale in cattedra Ote che dapprima segna il gol del pareggio con una potente conclusione dalla destra al termine di una bella manovra collettiva, poi anticipa il difensore avversario su una rimessa laterale del Bellavista e una volta davanti al portiere insacca.
Il primo tempo si chiude così sul 3-4 per noi.
La ripresa comincia con ritmi lenti, visto che il Bellavista non si vuole scoprire e cerca con il passare dei minuti di alzare il suo baricentro.
Il Sanlo non si scompone, ma non riesce più ad aprire il gioco con i suoi attaccanti.
I padroni di casa colgono il pareggio con una punizione da fuori area che sorprende Gizzu, poi riescono a ribaltare il punteggio con un’altra conclusione dal limite che Gizzu intuisce, ma una leggera deviazione di Junior lo mette fuori causa.
Tutto da rifare quindi, ma ancora una volta la squadra non si scompone e anzi ricomincia a macinare gioco, allargando la difesa avversaria, tornando a produrre occasioni da gol in serie.
Ancora una volta a spezzare la partita è fondamentale l’ingresso di Ote, che con i suoi anticipi e movimenti ci consente più volte di attaccare in superiorità numerica.
Arriva così il pareggio con un’azione personale di Simo che si accentra da destra e lascia scoccare il suo sinistro che il portiere avversario vede solo una volta finito in rete.
Poi al termine di un’azione rocambolesca arriva il nostro nuovo vantaggio: palla sulla destra, tiro di Ote che viene respinto dal palo; la sfera arriva a Simo, che calcia e colpisce il palo, ma la sfera finisce sulla testa del portiere avversario e termina in rete.
Il Bellavista attacca, ma la difesa diventa un muro.
Su perfetto schema su calcio di punizione Ale finta il tiro e serve Stefano, palla in mezzo dove Junior a porta vuota mette in rete.
In contropiede arriva anche la rete del 5-8, quando Simo fornisce l’assist per Stefano che piazza la palla sul palo lontano dove il portiere non riesce ad arrivare.
Nei minuti finali il Bellavista prova il tutto per tutto e inoltre entrambe le squadre arrivano al quinto fallo.
Il Bellavista ha così per due volte l’occasione di accorciare su tiro diretto: sulla prima conclusione è bravo Gizzu in due tempi a parare la conclusione avversaria, sulla seconda è fortunato, perché il palo respinge il tiro dell’attaccante del Bellavista.
Quando però l’occasione del tiro diretto (fallo di mani inutile nella nostra area di un giocatore dei padroni di casa) non falliamo: al tiro va Ale, che piega con il suo sinistro le mani del portiere avversario.
Grande prestazione, che è la dimostrazione di quanto diciamo da tempo: quando riusciamo a giocare concentrati non dobbiamo temere nessuno.
Sarà troppo tardi per la salvezza? Non è importante: male che vada, come dice Ale, queste partite sono da considerare non tanto la fine di questa stagione, ma le prime partite della prossima!
Forza Sanlo, sì, se puede!

