Inizio in salita per il San Lorenzo: l’avversario era dei più ostici, visto che aveva chiuso al primo posto la stagione regolare 2011-2012, e purtroppo è arrivata la prima sconfitta.
Gara strana per il Sanlo, che per lunghi tratti ha saputo tener testa agli avversari, ma ha avuto un paio di passaggi a vuoto durante l’incontro che gli sono costati il risultato.
La prima grossa novità di quest’anno è l’assenza tra i pali del nostro portierino: Luca ha voluto, dopo aver terminato i suoi studi universitari, fare un’esperienza di vita e lavoro in Australia e il 29 ottobre è volato a Sidney. In bocca al lupo Luca, ti invidiamo!
Prenderà il suo posto quest’anno Carlo Zanetti, detto Zane, che nonostante i suoi impegni nel calcio a 11 il lunedì sarà anche il nostro numero uno. Assenti per l’esordio stagionale Simo, Gine e Max, con Nutz fermo ai box per un infortunio che lo terrà lontano dal campo di gioco almeno per un mese.
Oltre a Zane fanno il loro esordio nella nostra squadra anche Gianluca e Stefano, che ricopriranno il ruolo di esterno e di pivot.
Formazione iniziale con Zane tra i pali, Junior ultimo uomo, Gizzu e Ale sulle fasce e Ragio come pivot.
C’è rispetto tra le due formazioni, il Don Milani spinge di più in attacco, mentre noi difendiamo, ma non riusciamo a muoverci bene in avanti, problema che ci portiamo dietro da inizio stagione e che si è manifestato durante le amichevoli precampionato.
Non riuscendo a imporci in avanti, dietro rischiamo troppo e un passaggio filtrante del capitano del Don Milani che il Gizzu riesce solo a sfiorare diventa un ottimo assist per il primo gol dei nostri avversari. Purtroppo la rete subita non ci sveglia dal torpore, così nel giro di pochi minuti arrivano anche il secondo e il terzo gol dei padroni di casa.
Partenza ad handicap, non è la prima volta che ci capita, e come sempre a questo punto decidiamo finalmente di avere maggiore precisione nei passaggi e di non avere paura di muoverci bene in fase di attacco. Importante è l’ingresso di Ote, al posto di Ale, che ci da maggiore dinamismo in avanti. Sbagliamo un paio di occasioni clamorose, poi le reti di Stefano e Junior ci riportano sotto nel risultato.
Un altro blackout difensivo consente al Don Milani di passare sul 4-2 e con questo risultato si chiude il primo tempo.
Rientriamo in campo nella ripresa con maggiore convinzione nei nostri mezzi e dopo pochi minuti accorciamo nuovamente le distanze grazie a uno schema su punizione, con la palla che gira velocemente e Moro che offre un perfetto assist per la testa di Stefano, che mette alle spalle del portiere avversario la nostra terza rete, 4-3.
Altro momento di blackout e dopo una rete fortunosa del Don Milani (l’attaccante di Borghetto sbaglia il tiro, la palla però si ferma e con un colpo sotto riesce a superare il tuffo di Zane) ci addormentiamo in un paio di percussioni centrali in velocità dei nostri avversari. Il risultato è di nuovo compromesso, ma nonostante questo non ci perdiamo d’animo.
I nostri avversari restano sempre avanti nel punteggio e sbilanciandomi per tentare di rimediare lasciamo spazio ai loro contropiedi, con Zane che in un paio di occasioni è bravo a salvare la nostra porta in extremis. Non ci perdiamo però di animo e le reti di Stefano, Ote e la realizzazione su rigore di Gizzu (conquistato da Ale, steso in area dopo un bel contropiede) permettono di contenere il passivo fino all’8-6 finale.
Complimenti al Don Milani per la freschezza atletica e le grandi giocate individuali dei nostri giocatori. Non male il Sanlo, a parte i passaggi a vuoto che di fatto ci sono costati l’incontro. Vediamo comunque i lati positivi: ci sono stati frequenti cambi in tutto l’incontro, tutti i giocatori in distinta si sono alternati in campo e tutti hanno dato un importante contributo al gioco. Dobbiamo ancora crescere, perché la preparazione effettuata finora non è stata sufficiente. Pensavo i problemi maggiori fossero in attacco, invece dobbiamo ancora registrare la difesa.
L’importante è poter imparare dai nostri sbagli e farne esperienza per la prossima partita. Concentarti fin dal primo minuto, maggiore precisione e tranquillità nel girare la palla e non avere paura di attaccare gli spazi. Forza Sanlo!

