La Corte di Cassazione ha condannato per lesioni colpose gravi un giovane che aveva rotto i legamenti ad un amico nel corso di una partita amatoriale.
Non sto scherzando, è una notizia vera, riportata dal Corriere della Sera di oggi (potete leggere l'articolo sul sito del Corriere).
La IV Sezione Penale, infatti, con la sentenza 33577, ha confermato la condanna per lesioni colpose gravi e la multa di 200 euro per il reato di lesioni colpose gravi nei confronti di un ragazzo che aveva rotto entrambi (!!!) i legamenti rotulei ad un suo amico, in una partita in spiaggia.
La Cassazione, tra l'altro, ha voluto precisare che, specie nelle partite di allenamento, o negli incontri tra dilettanti, è richiesta «particolare cautela e prudenza per evitare il pregiudizio fisico per l'avversario».
Uffa, mi toccherà stare più attento, d'ora in poi…

