Rientra in squadra il Ragio, anche se solo in panchina come dirigente accompagnatore, ma è comunque un bel segno di attaccamento alla maglia. Per quanto riguarda il resto della squadra da segnalare il recupero del Cigo (BENTORNATO!), mentre all’assenza di Alemao si aggiungono all’ultimo minuto quella di Tornari junior, sempre alle prese con il problema alla coscia, e di Puglio.
Quintetto iniziale formato da Poio tra i pali, ultimo uomo Gizzu, laterali Giamma e Gine, in avanti Nutz.
Inizio di partita tranquillo, qualche difficoltà per la nostra difesa a prendere le misure agli attaccanti avversari, che muovendosi molto ci creano qualche problema. Il portierino sembra in serata, si oppone con decisione alle conclusioni avversarie; in avanti il Nutz continua a ricevere calci dal suo marcatore e fa fatica a tenere alta la squadra, mentre Gine e Gizzu non riescono a far girare bene la palla, in difficoltà per il pressing avversario.
La partita procede sullo 0-0, quando il solito movimento da calcio d’angolo permette al Gizzu, su assist di Giamma, di anticipare il suo marcatore e di calciare a rete. La palla, dopo una deviazione di un difensore, termina alle spalle del portiere per l’1-0 per il Sanlo.
Prendiamo fiducia, ma ci muoviamo con difficoltà. Dopo due minuti dal nostro vantaggio, ci facciamo sorprendere da una punizione calciata velocemente dalla Medi-H-Art da centrocampo, palla sulla fascia, Gizzu in difficoltà perché in mezzo a due, e diagonale che supera il portierino per il pareggio.
Qualche sbavatura di troppo in difesa: Gine e Gizzu non riescono a far avere palla agli attaccanti e spesso si perdono in dribbling e in passaggi avventati, più di una volta il portierino ci mette una pezza.
Nutz non sopporta più i calci subiti e s’inventa due belle punizioni. La prima conclusione è sfortunata, perché finisce sulla traversa; la seconda, con l’aiuto del Gizzu che copre il portiere (movimento che di solito effettua Gine), buca l’estremo ospite sul suo palo per il 2-1.
Il Medi-H-Art preme alla ricerca del pareggio, ma la difesa tiene; più volte anche il Giamma si sacrifica in copertura. Una conclusione di punta del numero 4 avversario sorprende però la difesa schierata e il portierino sul suo palo, per il 2-2.
Ancora Nutz sugli scudi: recupera palla sulla tre quarti, supera il suo marcatore con un dribbling e fulmina il portiere avversario per il 3-2.
Terminato il primo tempo, viene effettuato nell’intervallo qualche cambio per far tirare il fiato agli stremati cinque che hanno iniziato la gara. Nutz lascia il posto al Cigo, Pado subentra a Giamma.
Inizio secondo tempo simile al finire del primo. Il Medi-H-Art cerca il pareggio, mentre il Sanlo cerca di colpire in contropiede.
La partita diventa frenetica, i nostri avversari riescono ad imprimerle un ritmo alto che fatichiamo a sostenere, anche se ci difendiamo con ordine.
Ancora il 4 avversario, ancora con una conclusione di punta trova il pareggio: il portierino si fa sorprendere dal tiro che gli passa vicino alla gamba, ma che non riesce a deviare, 3-3.
A questo punto le squadre si aprono. C’è un discreto pressing dei nostri avversari, che riusciamo però più volte a superare appoggiandoci ai due avanti.
Da un’azione d’attacco il Gizzu recupera palla su rinvio del portiere, salta un difensore, ma si fa ipnotizzare dal portiere avversario che gli nega la gioia del gol.
Cambio per noi, il Giamma rientra in campo al posto del Gizzu che non ce la fa più, il Gine arretra ad ultimo uomo.
Il Cigo s’inventa una bella giocata di tacco per liberare il Pado che avanza sulla sinistra, ma che non riesce a centrare la porta con il suo diagonale.
Bella azione del Gine, che supera due avversari e s’inventa una conclusione che finisce sul palo (e sono quattro in due partite, raddrizza i piedi!).
Ancora un paio d’azioni del Pado e di Giamma che però non riescono a concludere a rete.
Finiscono così i tempi regolamentari e si va ai rigori. All’ultimo tiro il portierino respinge sulla traversa la conclusione del rigorista del Medi-H-Art, così portiamo a casa i due punti. Da segnalare la freddezza con cui il Moro, non entrato durante i tempi regolamentari, decide di calciare il primo rigore, realizzato con una bella conclusione a mezza altezza alla destra del portiere, che non può arrivarci.
Potevamo osare di più, dobbiamo migliorare le nostre capacità realizzative. In ogni caso un buon risultato, forza Sanlo! La strada per il quarto posto è ancora lunga!
Sì, se puede!