Nonostante il messaggio augurale del Ragio, nemmeno ieri sera siamo riusciti a conquistare i tre punti che già da tanto, troppo tempo ci mancano!
Sembrava abbordabile sulla carta la Frassati, squadra che conosciamo bene ormai per averla affrontata negli anni precedenti, ma ancora una volta ci siamo lasciati sorprendere dalla verve del loro numero 10, che ha combattuto un duello senza esclusine di colpi con Tornari junior, e dalla discreta disposizione in campo dei nostri avversari.
A ciò aggiungiamo i due pali colpiti e le parate del loro portiere... e otteniamo il risultato di ieri sera!
Inizio partita tutto sommato a noi favorevole. Nel quintetto iniziale trovano spazio “Portierino” Poio, Tornari junior come centrale, Paolo Cleriçao e Giamma esterni, Nutz pivot. La squadra parte concentrata e soprattutto si muove bene. Il movimento centrale del Nutz mette molto in difficoltà gli attaccanti avversari e apre spazi alle percussioni di Giamma da sinistra e Puglio da destra. Diverse occasioni da gol davanti al portiere, soprattutto con Mondani senior, ma in parte per la bravura dell’estremo avversario, in parte per l’imprecisione del nostro attaccante, non riusciamo a concretizzare. Dopo questi cinque minuti di costante ricerca del vantaggio tiriamo i remi in barca: la Frassati si organizza e comincia a rendersi pericolosa. Riprendendo la cara vecchia abitudine di soffrire i calci d’angolo, prendiamo il gol, con un tiro da lontano di un difensore avversario su assist dalla bandierina; ci apriamo come vongole e veniamo trafitti da una conclusione velenosa, rasoterra e sul primo palo.
Stranamente non veniamo presi dai minuti di panico, anzi, il Nutz si ricorda che quando vuole è un discreto (non voglio si monti la testa!) attaccante. Riceve palla sulla nostra trequarti, si libera del suo marcatore diretto con un colpo di tacco, salta un altro avversario e da posizione defilata incrocia sul palo lontano: è uno stupendo gol che ci dà il pareggio.
Questa azione ci tira su il morale; tentiamo timidamente di riprendere il controllo del gioco, ma soffriamo troppo il pressing alto dei nostri avversari. Inoltre la Frassati riesce ad ottenere troppe punizioni dal limite, grazie al loro numero 10 che mette più volte in difficoltà Tornari junior con i suoi movimenti. Per tre volte ci salviamo, grazie a due ottime parate del portierino e alla palla che sfila di fianco al palo, ma alla quarta la Frassati ritorna in vantaggio, con un tiro forte e potente che sorprende il Poio sul suo palo.
Finisce così il primo tempo sul 2-1 per i nostri avversari.
Nel secondo tempo il Gine, mischia le carte in tavola: fuori Nutz, Giamma e Puglio, entrano in campo Moreno, come pivot, Alemao e il Ragio come laterali.
Sembriamo riuscire a sopportare meglio il pressing avversario, anche se due ripartenze avventate costringono Poio a due salvataggi in extremis. Un altro errore in ripartenza ci costa perà il 3-1. Palla del portierino per Alemao troppo velocemente, anticipo del difensore della Frassati che conclude con un bel diagonale.
Non abbiamo i soliti minuti di follia, ma riusciamo a complicarci la vita benissimo da soli!
Il resto del tempo è un continuo assedio alla porta della squadra di Castiglione. Alemao con la sua grinta fa pressing da solo su tutto il fronte difensivo avversario, ben aiutato da Ragio e Moreno, ma il più delle volte sono delle conclusioni avventate o poco pericolose. Quando invece prendiamo meglio la mira per ben due volte il palo, su tiri di Alemao e Ragio, e per il resto per il portiere avversario in serata di grazia (segnaliamo tra i tanti un volo all’incrocio per salvare su un tiro di Gizzu) non ci permettono di accorciare almeno le distanze.
Ancora una volta le ingenuità ci sono costate care, anche se abbiamo giocato discretamente. A questo punto mi chiedo: quando giocheremo male e vinceremo?
Nonostante tutto forza San Lorenzo, ricordiamoci il nostro motto:
Sì, se puede!