Che peccato! Abbiamo giocato una discreta partita, ma ancora una volta il risultato non ci è stato favorevole.
Probabilmente sono stati maggiori i nostri demeriti che la sfortuna (abbiamo colpito quattro volte i legni), però, perché non è possibile riuscire a condurre una partita per 3-1 fino a cinque minuti dalla fine, oltretutto contro una nostra nota bestia nera, e buttara via tutto per due minuti di disattenzione.
La cronaca della partita.
Le due squadre si studiano per i primi minuti di gioco. La San Lorenzo fa girare la palla e tenta di sorprendere la difesa avversaria, ma il movimento degli attaccanti è scarso e la difesa avversaria abbastanza solida.
Al quinto minuto circa break di super Pado, al secolo Marco “Van Basten” Padovani. Con una scivolata da dietro (punita in tutti i campi di calcio a 11 e a 5 del mondo, ma non dall’arbitro della serata) arpiona letteralmente il pallone all’attaccante della Provincia, apre il gioco per Mondani e chiude il triangolo ribadendo il pallone dietro le spalle del portiere avversario. Alla prima azione decente della partita passiamo in vantaggio.
Le difese si aprono: il nostro portierino Luca fa buona guardia, ma una distrazione della difesa ci costa cara.
Azione sulla destra, Gine viene saltato, Pado chiude l’uomo sulla palla, ma non si scala sull’altro attaccante libero in mezzo all’area, che dribbla in uscita Poio e deposita in rete per il pareggio.
Poco male. La squadra non molla, anzi, ricomincia a far girare la palla abbastanza bene. L’esausto Pado lascia il posto a Tornari junior, Cigo fa spazio al Ragio.
Aumenta il movimento in attacco, Gine prende in pieno la traversa con un guizzo da calcio d’angolo, Tornari jr prende in pieno il palo con una bella conclusione. Soffriamo comunque troppo, solo l’imprecisione degli avversare e qualche bella parata impediscono alla Provincia di andare in vantaggio.
Alla fine del primo tempo rilancio affrettato della difesa avversaria a causa del nostro pressing, Gine anticipa un attaccante e senza pensarci due volte calcia in porta: gol! Chiudiamo il primo tempo in vantaggio per 2-1.
La ripresa inizia con la pressione della Provincia, alla ricerca del pareggio. Teniamo duro, molte occasioni per gli avversari che però non riescono a segnare; noi colpiamo più che altro in contropiede, ma senza grandi occasioni.
Improvviso contropiede del Tornari jr: anticipa l’attaccante, sale sulla fascia destra e fa partire all’improvviso un forte rasoterra che sorprende l’estremo difensore avversario: 3 a1 e mancano solo sette minuti alla fine.
Ma non abbiamo fatto i conti con i nostri soliti cinque minuti di pazzia, durante i quali il nostro portierino si fa sorprendere da una punizione a due dal limite e con una uscita disperata si fa superare da un pallonetto, cosa abbastanza inusuale per il calcio a 5, dell’attaccante avversario.
Così ancora una volta abbiamo buttato via tutto il buono fatto. Ma non è finita. Gli avversari sono ormai stanchi per la rimonta, noi non brilliamo per lucidità, ma tentiamo di chiudere la partita a nostro favore, con pessimi risultati: la lucidità sotto porta non è il nostro forte.
Finisce così ai rigori, nonostante l’arbitro non ne sapesse niente (il Csi manda sempre arbitri preparati…), e a causa di un solo errore del Gine portiamo a casa solo un punto.
Ci servirà da esperienza per la prossima volta: dobbiamo diventare più cattivi, per diventare una squadra vincente ci manca il cinismo.
Forza San Lorenzo!