Battuta d’arresto per il Sanlo, che nella difficile trasferta sul campo dell’Ilba cede 6-4. La squadra di Dresano si conferma così una delle bestie nere dei nostri, visto che l’ultimo incontro tra le due squadre si disputò nella finale del campionato di due anni fa a Mulazzano, in cui si imposero di misura i rosanero.
L’assenza all’ultimo momento di Junior ci costringe a partire con una formazione molto cauta. Oltre a portierino tra i pali, ci schieriamo con Gizzu ultimo uomo, Gine e Simo sulle fasce, con Nutz come pivot. Il campo piccolo di Vizzolo, oltre a un certo timore reverenziale nei confronti dei nostri avversari che ci pressano fin dai primi minuti dell’incontro, ci fanno fare qualche sbavatura in difesa, mentre facciamo fatica a proporre il nostro gioco di attacco, proponendoci in impostazione con una formazione 2-2 invece del solito rombo. Qualche rischio di troppo, sul quale ci salviamo con fortuna e alcuni buoni interventi del portierino, poi arriva la rete dell’Ilba. Bel lancio di Moriggi per Mirko Adobati, che scappa al Gizzu e controlla e supera con un bel pallonetto il portierino in uscita. Il gol ci scuote e cominciamo a farci vedere in avanti, anche se dietro non riusciamo a far stare tranquillo il nostro estremo difensore. Con una bella giocata di Simo, che supera in dribbling il suo diretto avversario e batte il portiere di sinistro, cogliamo il pareggio e qualche minuto dopo passiamo in vantaggio, con Simo che batte un calcio d’angolo e Nutz anticipa tutti e con una girata di sinistro mette in rete. Primo cambio per noi, con il Nutz che lascia spazio a Ote che si insidia sulla sinistra. L’ilba reagisce prontamente e ancora Mirko Adobati con una conclusione angolata da lontano riporta il punteggio in parità, 2-2, con il quale si chiude la prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con Gine ultimo uomo, Ragio e Ote sulle fasce e Simo come pivot. Il giocatore più attivo è Ote, che sulla fascia sinistra crea parecchi grattacapi ai nostri avversari ed è proprio lui a mettere in rete la palla del 3-2 dopo una bella giocata di Simo sulla sinistra, che gli serve una palla solo da spingere in porta sul secondo palo. In avanti però è l’ultimo squillo per i nostri, l’Ilba aumenta l’intensità di gioco, noi ci chiudiamo in difesa, ma solo raramente riusciamo a spingerci in avanti e quando lo facciamo le nostre conclusioni spesso non centrano lo specchio della porta avversaria. Gizzu prende il posto di Ote stremato, poco dopo Moreno sostituisce il Gine. La pressione aumenta e arriva il gol del pareggio dell’Ilba su azione di contropiede, con Ale Adobati che serve sulla destra Bruscagin che con un preciso diagonale batte il portierino. Momento di confusione per noi e l’Ilba ne approfitta. Dapprima Mirko Adobati sfrutta al meglio una punizione al limite dell’area e batte ancora una volta il porterino, poi da un’errata ripartenza la palla arriva ancora a Bruscagin che mette in rete. L’uno-due dei nostri avversari ci taglia le gambe, ma allo stesso tempo ci da la scossa per non essere timidi in fase avanzata. Conquistiamo il sesto fallo subito, così il Gizzu ha l’occasione di accorciare le distanze con un tiro dai dieci metri, ma spreca mandando la palla alta sopra la traversa. L’Ilba trova poi la sesta rete dell’incontro ancora su calcio di punizione dal limite dell’area, con Bruscagin che mette la palla sotto l’incrocio dei pali. Da un calcio d’angolo conquistato arriva il nostro quarto gol con Gizzu, che sfrutta un’errata disposizione della difesa avversaria mettendo nella rete sguarnita il corner battuto da Gine. Non c’è però più tempo per rimediare e dopo qualche minuto l’arbitro fischia la fine dell’incontro. Il Sanlo ha giocato una discreta partita, pur nelle difficoltà difensive e di impostazione e soprattutto nel primo tempo è riuscito a creare diverse occasioni da rete che non hanno avuto buon esito. Abbiamo sicuramente sofferto troppo il pressing degli avversari e siamo mancati in personalità: invece di reagire con la grinta e la determinazione agli assalti dell’Ilba, non siamo riusciti a imporre il nostro gioco. Una sconfitta contro i nostri eterni rivali ci sta, soprattutto se sarà occasione per imparare dagli errori commessi e ripartire più forti di prima. Serve un pronto riscatto, forza Sanlo!

