Il San Lorenzo è una squadra strana, che in questi anni ci ha abituato a ogni genere di emozione alle sue partite: grandi imprese e sconfitte inaspettate; gare impeccabili e partite da dimenticare. Dopo le imprese contro le prime due squadre in classifica e la difficoltà contro il S. Alberto, la partita contro il S. Giorgio era un buon banco di prove per misurare la nostra capacità di fare bene. Prova ampiamente superata direi, visto che a parte lo svantaggio iniziale siamo stati in grado di controllare il match senza grandi difficoltà.
Si parte subito con il quintetto collaudato: portierino, Junior ultimo uomo, Gine e Gizzu sulle ali e Nutz pivot. Gara molto tattica all’inizio, con il S. Giorgio che non si vuole scoprire e il Sanlo che continua a far girare palla nell’attesa di trovare il varco giusto. Diverse conclusioni da parte dei nostri, ma senza grandi risultati. D’improvviso ci troviamo in svantaggio: azione di calcio d’angolo, un rimpallo favorisce il giocatore che aveva calciato il corner che, praticamente indisturbato, riesce a battere il portierino coperto dal Gizzu. Non c’è da preoccuparsi, perché ci siamo accorti che ci sono spazi di manovra, così continuiamo a provare e riprovare nell’attesa di sorprendere la retroguardia avversaria. Ci vuole un altro corner per arrivare al pareggio: batte Gine, Gizzu svirgola il pallone che però arriva a Junior sulla sinistra, il tiro del nostro ultimo uomo diventa un assist per il Nutz, che allunga la gamba e trova la deviazione giusta dietro le spalle del portiere avversario. Poco dopo il raddoppio grazie a un passaggio filtrante di Junior che arriva sui piedi di Gizzu che prende il tempo al difensore avversario, supera il portiere e insacca a porta sguarnita. Un’azione caparbia e insistita di Fulvio permette al neo entrato (al posto di Nutz) di intercettare palla al portiere avversario e di batterlo. Il Sanlo cresce, mentre il S. Giorgio si limita a qualche azione di rimessa che la nostra difesa controlla. Un fortunato rimpallo dopo una triangolazione con Fulvio fa giungere la palla sui piedi del Gizzu che non ci pensa di volte e tira di punta sotto la traversa, siglando il 4-1. Il 5-1 arriva su calcio d’angolo, con Gizzu che mette in area per Nutz, ma un difensore avversario devia sfortunatamente di testa nella propria porta. Anche Robi, che sostituisce Gizzu sulla sinistra, prende parte alla festa del gol e con un bel colpo di esterno destro sigla il 6-1 che chiude la prima frazione di gioco. Ancora un cambio a inizio ripresa, con il Moro che prende il posto del Gine a sinistra. Dopo un breve periodo di assestamento il Sanlo riprende il ritmo del primo tempo e al termine di una grande azione mette in rete la palla del 7-1: contropiede di Robi, che cambia gioco per il Moro che sale a destra, perfetta la palla filtrante del nostro esterno per Fulvio appostato in area di rigore, e portiere battuto di astuzia sul primo palo. Il S. Giorgio ha comunque il merito di non mollare mai, questa squadra di giovani una volta maturata la giusta esperienza nel calcio a 5 creerà grattacapi a molti. Da questo momento a ogni gol di una squadra risponde la formazione avversaria. In gol per il Sanlo vanno Robi e il Moro, mentre il S. Giorgio segna altre tre reti. Direi una buona prova, la concentrazione che siamo riusciti a mantenere per tutto l’incontro è quella che ci può portare lontano. Non molliamo Sanlo: sì, se puede!
Oratorio San Giorgio – San Lorenzo 4-9
On marzo - 25 - 2009

