Con largo anticipo ricomincia il campionato di calcio a 5 organizzato dal Csi di Lodi, che quest’anno prevede grandi cambiamenti. Oltre infatti alla partenza anticipata, quest’anno il campionato, vista anche il numero (nove) ridotto di squadre si articolerà in un triplice girone all’italiana (andata – ritorno – andata) che terminerà nella prima settimana di maggio e al termine del quale le prime quattro squadre classificate si affronteranno nel solito quadrangolare finale con semifinali e finali. La prima giornata ci riserva subito una partenza in salita: i nostri avversari saranno l’Osteria del Popolo, che nella partita di semifinale giocata a maggio ci avevano travolto 4-0 e avevano interrotto sul nascere i nostri sogni di gloria. Che sia l’occasione per una rivincita?
Il buon Ragio, nonostante colpevole di non aver fatto le sue famigerate pagelline all’ultima stagione, si presenta a inizio campionato molto lucido e preparato. Per tutta la partita organizza i cambi in modo che si possa mantenere alto il ritmo nonostante i pochi allenamenti nelle gambe, ma soprattutto non si schiera in campo, il che a noi porta sempre buono.. meditate gente, meditate…
Il quintetto iniziale è formato da portierino tra i pali, Junior ultimo uomo, Gine e Gizzu sulle ali e Cigo pivot. Il rispetto reciproco condiziona le prime fasi dell’incontro, con un Sanlo guardingo e un’Osteria che non riesce a trovare spazio tra le maglie della nostra difesa. Dopo essere riusciti a imbrigliare il loro gioco è tempo di accelerare il nostro, anche se per il momento siamo bravi a sfruttare gli spazi concessi dai nostri avversari. Proprio in questo modo passiamo in vantaggio, con Junior bravo a incunearsi in una crepa della formazione avversaria e a segnare con un preciso diagonale di sinistro. Il gol ci rinfranca e cominciamo a giocare come sappiamo, con triangolazioni veloci e tanto movimento. Il break decisivo lo si ha però con l’ingresso di Nutz al posto del Cigo e Robi al posto di Gizzu: i due nuovi entrati aumentano la nostra pericolosità in attacco e proprio da una loro combinazione arriva il gol del 2-0. Robi, dopo che una sua potente conclusione era stata messa in fallo laterale dal portiere avversario, rimette in gioco il pallone in favore di Nutz, che vince con fortuna un rimpallo, ma che è bravo a infilare da posizione defilata il portiere avversario. Poco dopo una bella azione. Il Gine imposta e serve Robi, che allarga per il Nutz sulla destra, questi di prima serve in mezzo per l’accorrente Gine, che non riesce a credere ai suoi occhi e spreca calciando a lato, ma l’azione strappa applausi al numeroso pubblico accorso. Fulvio entra al posto del Gine e prima della fine del match ancora Nutz si rende protagonista rubando palla all’ultimo uomo, saltando il portiere avversario e depositando la palla del 3-0 in rete. Dopo l’intervallo l’Osteria spinge sull’acceleratore per tentare di rientrare in partita e in effetti mette in difficoltà la nostra retroguardia, che più di una volta sbroglia con affanno. Nonostante la buona volontà e grazie alla bravura della nostra difesa, riusciamo a resistere fino al gol del 3-1, arrivato con una botta da lontano del loro numero 6. Passata la tempesta però riusciamo a trovare la giusta reazione. Calcio d’angolo, batte il Cigo che serve in area Gizzu, che è bravo a liberarsi del suo marcatore e a superare il portiere avversario con un pallonetto sotto la traversa, 4-1. Ormai riusciamo a gestire l’incontro, i nostri avversari continuano ad attaccare a testa bassa, ma con il passare dei minuti riusciamo a prendere le giuste contromisure. Continua il turn-over in campo, con Moro che entra al posto di Fulvio e Gizzu che lascia il posto al Gine. Nel finale rientra in campo il Nutz, che riesce a replicare il gol della fine del primo tempo, rubando ancora una volta palla all’ultimo uomo, dribblare il portiere e siglare la rete del definitivo 5-1. La partita è stata accesa, ma molto corretta e le squadre a fine partita si scambiano i complimenti a centrocampo come vuole il fair play. Ottimo inizio del Sanlo, ma il campionato è ancora lungo: vediamo di continuare così ragazzi! Sì, se puede!!

