La partita ci vedeva opposti ai detentori del trofeo e il pronostico sembrava abbastanza chiuso: nonostante i pessimi presupposti la squadra ha invece giocato una grande partita, credendo fino in fondo alla possibilità di successo, che purtroppo non è giunto per colpa di qualche disattenzione in difesa e la solita difficoltà a segnare, anche se questa volta grande merito va al portiere avversario, che ha compiuto un gran numero di interventi sulle nostre punte.
Quintetto iniziale composto da portierino, Junior ultimo uomo, Vale e Gizzu sulle ali e capitan Cigo in avanti. Ancora una volta paghiamo il timore reverenziale nei confronti degli avversari e per tutto il primo tempo soffriamo troppo il loro pressing e sembra abbiamo quasi paura ad attaccare. Nonostante questo il portierino compie un buon numero di interventi e la difesa non corre eccessivi rischi; sul fronte dell'attacco le nostre occasioni sono invece affidate al Cigo, che continua però il suo digiuno dal tabellino marcatori (ma in quaresima non si dovrebbero mangiare i dolci, non i gol!!!!). La partita prosegue per tutto il primo tempo inchiodata sullo 0-0, poi purtroppo il portierino ci mette del suo, e da un calcio d'angolo sbaglia la presa e fa finire la palla nella nostra porta. La risposta dei nostri ragazzi è affidata a un paio di conclusioni di Gizzu ben parate dal portiere e a dei brividi che causa il Nutz alla difesa avversaria, senza però riuscire ad agguantare il pareggio. Inizia il secondo tempo con il quintetto del finale della prima frazione confermata e cioé portierino, Ragio (al posto di Junior infortunato), Vale, Gizzu e Nutz (al posto di uno stanco Cigo). Il gioco offensivo migliora, anche perché la stazza del Nutz permette al portierino di liberare su di lui molte rimesse. Un'ingenuità del Gizzu su calcio d'angolo consente però all'Osteria di raddoppiare. Dopo cinque minuti arriva il nostro gol: Gizzu recupera un pallone a centrocampo, salta il suo marcatore e infila il portiere avversario sul primo palo con una potente conclusione. Sull'onda dell'entusiasmo corriamo il rischio di pareggiare, ma il Gizzu perde l'attimo giusto e non riesce a servire il Nutz. Continua il nostro pressing, Gizzu lascia il posto a Robi per tentare il tutto per tutto, e da un combinazione con il rientrato Cigo è proprio Robi a superare il portiere avversario e portarci sul pareggio. Un'altra occasione in contropiede viene bloccata dall'ennesimo intervento del portiere avversario sul Gine (che però non vede il Cigo solo davanti al portiere) e quando ormai crediamo nel poter ribaltare il risultato, l'Osteria, complice un controllo con il braccio, si riporta in vantaggio con un tiro da centrocampo che soprende il nostro portierino. Assalto finale, ma il risultato non cambia. Peccato, buona prova dei nostri ragazzi, certo se avessimo osato di più fin dal primo tempo… Ora il cammino per eventuale qualificazione si fa mooolto più difficile, ma nonostante tutto… Sì, se puede! Forza Sanlo.
Osteria del Popolo – San Lorenzo B 3-2
Osteria del Popolo – San Lorenzo B 3-2
Finalmente dopo due sconfitte consecutive che avevano mandato il morale della squadra a terra è arrivata una vittoria sofferta che ridà un po' di morale e nuove speranze per la qualificazione alle finali. Il primo tempo è stato giocato su ritmi blandi da entrambe le squadre e ha visto andare in goal solo una volta l'Osteria con un autorete del portiere avversario, il quale manca la presa su un corner e spedisce il pallone nella propria porta. Nel secondo tempo arrivano più occasioni anche se veniamo fermati per due volte dalla traversa riusciamo a raddoppiare con un perfetto schema su corner, ma il San Lorenzo non ci sta e riaccorcia le distanze con un gran numero della sua punta che si smarca di tacco dell'avversario e infila con un preciso rasoterra. Gasati dal goal gli avversari raggiungono anche il pareggio con un diagonale, ma nel finale il goal del Merlo porta il risultato sul 3-2. Nel finale la nostra difesa si chiude bene e non lascia più spazi per l'iniziativa degli avversari.Speriamo che questa vittoria sia l'inizio della risalita, perchè la strada per la qualificazione è ancora lunga e tortuosa.

