Raccolgo l'appello disperato del nostro insostituibile webmaster e aggiungo anch'io un commento a questo inizio campionato.
Devo dire che la prima partita mi aveva illuso: avevo visto una squadra ben disposta in campo, che anche grazie ai nuovi innesti avrebbe potuto fare un bel campionato, centrando per la prima volta l'obbiettivo dei primi quattro posti in classsifica.
Non che questa meta sia già compromessa, giocheremo martedì la quarta giornata di campionato, ne abbiamo a disposizione ben 19 di giornate per poter realizzare il nostro sogno; ma le sucessive partite ci hanno riportato alla dura realtà.
L'amato e odiato derby, così come due anni fa, ci deve far capire che non possiamo scendere in campo sicuri di vincere e nervosi per non riuscire a segnare fin dai primi secondi; la partita con il Popolo Elettrico, che di solito ci sommerge di gol e che non ci fa vedere biglia ci ha fatto capire che siamo in grado di costruire una buona mole di gioco, li abbiamo messi in difficoltà quando abbiamo attaccato e ci siamo chiusi abbastanza bene quando abbiamo dovuto difendere, ma che non vediamo la porta neanche da pochi centimetri, siamo diventati tutti come il nostro amato Nutz, che prima sfondava le reti e poi qualcos'altro…
Ma c'è qualcosa di positivo nell'aria: si è creato, anzi, si è rafforzato lo spirito di gruppo, che riesce a far dimenticare in fretta le partite davanti a un bicchiere di birra e un panino. A volte è più importante stare insieme che raggiungere risultati agonistici importanti (sto cominciando a parlare come gli interisti, anche se ieri sera le hanno suonate alla Vecchia Signora…).
Il salto di qualità ce lo darà poi l'allenamento settimanale presso la palestra del liceo “Gandini”. Nell'unico allenamento che ho fatto ho visto un bel clima e un'ottima partecipazione, anche se temo che sarà il caso di disciplinare il momento dell'allenamento, perché un'ora e mezza di partitella ci aiuta a fare fiato, certo, ma non ci aiuta tatticamente.
Se poi i fratelli Tornari si degneranno di onorarci della loro presenza anche per le partite di campionato, con la rosa al completo potremo finalmente cercare il quintetto ideale e sfruttare nuovi schemi di gioco.
Al lavoro, ragazzi, la strada è ancora lunga e martedì abbiamo la partita ideale che ci può tirare su il morale, quella contro le Frecce Azzurre, che di solito – meglio non essere troppo ottimisti, anche se sono la squadra materasso da due anni – sommergiamo di gol.
Ci serve una vittoria per tirarci su di morale!
Forza sanlo!
Ghizzo
Ma c'è qualcosa di positivo nell'aria: si è creato, anzi, si è rafforzato lo spirito di gruppo, che riesce a far dimenticare in fretta le partite davanti a un bicchiere di birra e un panino. A volte è più importante stare insieme che raggiungere risultati agonistici importanti (sto cominciando a parlare come gli interisti, anche se ieri sera le hanno suonate alla Vecchia Signora…).
Il salto di qualità ce lo darà poi l'allenamento settimanale presso la palestra del liceo “Gandini”. Nell'unico allenamento che ho fatto ho visto un bel clima e un'ottima partecipazione, anche se temo che sarà il caso di disciplinare il momento dell'allenamento, perché un'ora e mezza di partitella ci aiuta a fare fiato, certo, ma non ci aiuta tatticamente.
Se poi i fratelli Tornari si degneranno di onorarci della loro presenza anche per le partite di campionato, con la rosa al completo potremo finalmente cercare il quintetto ideale e sfruttare nuovi schemi di gioco.
Al lavoro, ragazzi, la strada è ancora lunga e martedì abbiamo la partita ideale che ci può tirare su il morale, quella contro le Frecce Azzurre, che di solito – meglio non essere troppo ottimisti, anche se sono la squadra materasso da due anni – sommergiamo di gol.
Ci serve una vittoria per tirarci su di morale!
Forza sanlo!
Ghizzo

